23/06/06

Il gioco delle lingue

Uscito per Marsilio Black il nuovo libro che Will Christopher Baer dedica a Phineas Poe (qui la recensione del primo).

Lingue Sui tetti e nelle fogne di Denver, in vicoli bui, magazzini abbandonati e locali punk, bande di adolescenti giocano a uno strano e violento gioco di ruolo. Ma qualcuno comincia a confondere finzione e realtà, e la gente a morire davvero.

Quando un suo vecchio amico, il detective Moon, chiede a Phineas Poe, ex sbirro tormentato appena tornato in città in cerca di un po’ di pace, di indagare ufficiosamente sulla scomparsa di un agente di nome Jimmy Sky, Phineas viene risucchiato suo malgrado nel mondo pericoloso e allucinato del Gioco delle lingue.
Tutti quelli che incontra hanno personalità multiple, e lui stesso comincia a poco a poco a smarrire la propria identità. Se riuscirà a non impazzire per il tempo necessario a ritrovare l’agente Sky, potrebbe anche vincere.

Il gioco delle lingue è una claustrofobica storia di disperazione urbana, paranoia e suspense, in cui Will Christopher Baer rompe i confini tra noir, fantasy e crudo realismo confermandosi come una tra le voci più forti e originali nel panorama della narrativa di genere contemporanea.

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22/06/06

Novità da Todaro Editore

Veleno_altri Il veleno degli altri di Paolo Brera

Tea, una giovane donna con un lavoro precario, si vede rubare il fidanzato dall'odiatissima datrice di lavoro. Il caso le da l'idea e l'arsenico; per questo, decide di avvelenarla. Grande lettrice di gialli riesce ad architettare il delitto perfetto, ma...
Il romanzo viola deliberatamente alcune regole del genere. Comincia come un noir ma non prosegue come un noir, perché abbandona ben presto l'analisi della mente che cerca il delitto per affrontare il tema della colpa e dell'espiazione.

Corpo_mondo Il corpo del mondo di  Massimo Marcotullio
Prendete un fiume, il Po, mettete sulle sue rive qualche discarica, aggiungete due ragazze che se la sono vista brutta, una parte di rifiuti tossici, qualche stronzo psicopatico, un paio di guerriglieri senza causa, un po’ di mafia russa, qualche spruzzo di blues, uno schizzo di nitroglicerina, una storia d'amore e versate tutto in un tumbler. Mescolate, non agitate. Versate in un bicchiere ghiacciato e guarnite con cazzotti nello stomaco e abbondanti raffiche di mitra. Stanotte non si dorme: è tornato Beo Fulminazzi. E’ stanco, incazzato e ha poca voglia di scherzare.

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20/06/06

Manchette, sempre Manchette

Ci fanno ridere, sempre e comunque, scrive Manchette, i pennivendoli che eternamente dichiarano che questo o quel libro è più di un poliziesco. Il noir, grandissimi minchioni, non ha aspettato voi per raggiungere un livello che quasi nessuna scuola letteraria di questo secolo è riuscita a eguagliare.

Queste sante parole di cui dovrebbero far tesoro molti, soprattutto oggi e soprattutto in Italia, le potete trovare in questo libro, appena uscito per CARGO Edizioni:

Jean-Patrick Manchette
Le ombre inquiete. Il giallo, il nero e gli altri colori del mistero

Copmanchette_1_2 Un Manchette inedito, un libro in cui spicca la sua vena, spesso ironica e tagliente, di saggista che scrive di romanzo poliziesco, noir e letteratura gialla, contagiando e divertendo con intelligenza il lettore.
Come un protagonista di un suo romanzo, vediamo Manchette fare delle vere e proprie scorribande tra i generi e tra le loro evoluzioni; ricostruire le biografie dei padri fondatori e dei maggiori rappresentanti ­ da Dashiell Hammett a Raymond Chandler, da Ross Macdonald a James Ellroy; smontare con gran divertimento il metodo di indagine di alcuni protagonisti come Ercule Poirot o Miss Marple.
Per sconfinare infine dai romanzi al cinema, dove Manchette si mette a giocare con gli originali, le riscritture cinematografiche e i rifacimenti, di film in film.

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16/06/06

VELOCEMENTE DA NESSUNA PARTE

Grazia Ritorna Giorgia Cantini, l’investigatrice di Quo vadis, baby?, femminile, spigolosa, impulsiva, descritta con stile essenziale e graffianate dall’autrice più inquietante del noir italiano, Grazia Verasani.

Bologna immersa nella calura d’agosto.
Un ufficio deserto.
É qui che troviamo l’investigatrice privata Giorgia Cantini, quarantenne che non vuole arrendersi a un’esistenza “nelle righe” e continua ad aggrapparsi alle sue inquietudini, alle sue passioni: la musica, i gin lemon, gli angoli ancora vivi della sua città, il ricordo della sorella morta e degli amici lontani. E le storie talvolta tragiche, spesso grottesche, dei suoi clienti.
É proprio una di queste storie a strappare Giorgia dall’ozio estivo: deve indagare su Van una prostituta d’alto bordo scomparsa dopo un festino a luci rosse della Bologna bene, abbandonando il figlio di dieci anni.
Quando il corpo di Van verrà ritrovato senza vita nella Grotta delle Fate, a due passi dalla casa di famiglia, Giorgia comincerà un’indagine che la porterà dai salotti dell’alta borghesia alla quiete delle colline bolognesi, scavando nel passato di una famiglia e nei suoi segreti.
Attraverso un quaderno dove Van ha trascritto la sua ansia di fuga verso una vita diversa, i racconti di Rolando – partigiano nella seconda guerra mondiale -, la complicità del suo vicino di casa, un ex attore di film hard-core e inciampando nell’attrazione per il giovane Nicola, Giorgia cercherà di svelare il mistero della morte di Van.
Velocemente da nessuna parte è edito da Colorado Noir - Mondadori.

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14/06/06

Non è un paese per vecchi

Corman_1 Ed Tom Bell deve espiare una colpa e per farlo ha scelto una professione che pratica con dedizione quasi missionaria. Lui è lo sceriffo di una contea texana, vicina al confine con il Messico, e si sente in dovere di proteggere le sua anime e di aiutarle a vivere bene, costi quel che costi. Lui è l’angelo.
Una di queste anime è Llewelyn Moss, veterano del Vietnam, che di professione fa il saldatore e per hobby va a caccia nel deserto. E’ sposato con una ragazza di diciannove anni. Lui è l’uomo.
Anton Chigurh è un killer. Ammazza la gente per professione, ma lo fa con una dedizione rigida, ma assolutamente spontanea. Di primo acchito si potrebbe definire uno psicopatico, ma non semplifichiamo troppo e capirete perchè leggendo il romanzo. Lui e il diavolo.

Vediamo cosa succede mettendo insieme questi tre personaggi.

Continua a leggere "Non è un paese per vecchi "

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12/06/06

giallocarta

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Per il terzo anno consecutivo avrà luogo a Civitanova Marche il Festival del romanzo giallo e noir giallocarta e con esso il concorso che premierà il miglior racconto giallo inedito.
I racconti degli aspiranti scrittori dovranno pervenire alla giuria di esperti entro il 10 settembre; come sempre, i  migliori saranno premiati durante la giornata conclusiva che avrà luogo domenica 8 ottobre.
Il festival si svolge all’interno della rassegna, unica nel centro Italia, nota come Cartacanta - festival expò di tutto ciò che è di carta che raccoglie attorno a sé gli amanti della carta di qualsiasi forma e provenienza essa sia: dall’editoria all’arte grafica, dall’industria all’imballaggio passando attraverso il collezionismo e il riciclaggio.
Nonostante  la sua giovane età questo festival del giallo ha avuto ospiti d’eccezione grazie soprattutto al contributo amichevole e speciale di Tecla Dozio, madrina fin dalla prima edizione e di Valerio Calzolaio, recensore e profondo conoscitore di letteratura gialla. Si sono affacciati sul litorale della cittadina adriatica grandi nomi come Loriano Macchiavelli, Giancarlo De Cataldo, Santo Piazzese, Marcello Fois, Barbara Notaro Dietrich, Luisa Gasbarri nonché gialliste per i più piccini come Janna Carioli e Luisa Mattia autrici di gialli e di programmi famosi come ‘la melevisione’.
Non solo volti noti, però, ma anche la ferma volontà di segnalare al pubblico dei lettori nuovi autori ed esordienti grazie al premio letterario giallocarta che offre non soltanto un premio in denaro ma anche la pubblicazione dei sei migliori racconti in un’antologia edita da Cartacanta.
Giallocarta ha portato fortuna ai vincitori delle due precedenti edizioni rivelandosi anche uno strumento per mettere in contatto scrittori e case editrici.
Infatti  Carlo Bolzoni ha pubblicato il suo primo romanzo con la Casa Editrice Zona dal titolo Mai fidarsi di un bevitore di gin mentre Roberto Santini ha  visto uscire il suo La regola del male per la casa editrice ContattoEdizioni.
Il festival è curato dalla marchigiana  Giuseppina Vallesi - creatrice  per il Giallo Mondadori del personaggio si suor Ignazia, un’ardita monaca investigatrice - e da un gruppo di appassionati del romanzo giallo.
Per info: www.cartacanta.it , tel 0733 774335 o scrivere a valmas1@interfree.it

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06/06/06

Festival del Giallo

Sabato 10 giugno, alle ore 18.30, al Festival del Giallo di Savona, Paolo Roversi presenta il suo ultimo romanzo BLUE TANGO noir metropolitano.
Introduce Maurizio Testa, direttore de Il Falcone Maltese.
L'incontro si svolgerà presso:
Cantina Teatrale Cattivi Maestri
Via Quarda Inferiore 6r
Savona

Qui il programma completo del festival.

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05/06/06

I fuochi di Atrani

Kairos1Ugo Mazzotta presenta I fuochi di Atrani, il nuovo noir napoletano di Fiorella Franchini e Mario Pagano edito da Kairòs.
L'appuntamento è al Forum FNAC in via Luca Giordano 39 a Napoli, il 12 giugno 2006 alle 18:30.
A moderare l'incontro sarà Victoriano Papa, a parlare del libro insieme con Ugo Mazzotta sarà il giornalista Ernesto Filoso. Letture di Maria Basile.
Qui una recensione del libro.

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01/06/06

Ancora Manchette!

Griffu_cop Ma stavolta a fumetti.

Jean-Patrick Manchette e Jacques Tardi, nel 1977, hanno dato vita a questo piccolo gioiello, Griffu.
Le Edizioni BD ora l'hanno ristampato in una delle loro magnifiche edizioni della serie Alta Fedeltà.
La storia è ambientata a Parigi. Una Parigi che il risvolto di copertina definisce malata, ma che io definirei grigia e cinica.
Griffu è un consulente legale, vale a dire un avvocato. Quando non ha niente da dire parla tanto per parlare (ma solo con le donne)  e fa filosofia solo quando fa a botte, cioè spesso.
Proprio grazie a una donna che lo ha assoldato, viene a trovarsi coinvolto in una storia di sfratti, abusi edilizi e politici corrotti, insomma le solite cose della realtà di tutti i giorni.
A dire il vero Griffu è stufo di quella realtà, ma vuole arrivare fino in fondo perchè non sopporta i soprusi, le ingiustizie e le prese per il culo. Allora indaga e indaga, nonostante le intimidazioni e i tipi loschi senza scrupoli.
Finirà come finirà.

Griffu2

La storia di Griffu è un noir di razza, di stampo sociale, così come ci ha abituati Manchette, piena di stronzi che giocano a fare i poliziotti, i politici, gli eroi e i qualunquisti. Insomma, gente normale.

Qui a fianco un assaggio dei magnifici disegni di Jacques Tardi (in francese, ma il volume della BD è in italiano, tradotto da Sergio Rossi). Cliccate sull'immagine per ingrandirla.

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31/05/06

LAMA E TRAMA

Lama

Parte la quarta edizione di LAMA E TRAMA, il concorso per racconti gialli e neri ispirati alle lame e ai coltelli dell'antica tradizione fabbrile di Maniago, in provincia di Pordenone, città delle coltellerie italiane d'eccellenza.
Un concorso letterario che deve il suo successo non solo all'originalità dell'intuizione, ma anche al ricco montepremi e a una giuria - capitanata 'a vita' dallo scrittore bolognese Luigi Bernardi - composta ogni anno dai più qualificati scrittori 'di genere'.
Un appuntamento che chiama a raccolta da ogni parte d'Italia e d'Europa centinaia di scrittori o aspiranti tali (354 alla prima edizione, 307 alla seconda e 276 alla terza), invitati a dare il meglio di sé inventando trame e avventure che abbiano al centro qualunque tipo di lama, coltello o arma da taglio...
Un concorso che ogni anno offre ai concorrenti nuove sfide, generose soddisfazioni e soprattutto premi sempre più ricchi.

La principale novità di quest'anno riguarda... le forchette: entra in gioco Slow Food, l'autorevole organizzazione internazionale che si batte per la salvaguardia dei sapori più autentici e per una civiltà del gusto.
E' stata infatti istituita la sezione speciale LAMA (FORCHETTA) E TRAMA, per racconti gialli e noir di 'ambientazione 'culinaria' o che contengano elementi specifici riguardanti il cibo, il vino e la cultura gastronomica: al migliore dei racconti con queste caratteristiche - selezionato dalla 'giurata speciale' Cinzia Scaffidi - la condotta Slow Food di Maniago conferirà un premio di 500 euro.
Il "Premio Slow Food" sarà assegnato indipendentemente dalla classifica generale di LAMA E TRAMA, e garantirà anche la pubblicazione nell'antologia annuale del concorso.

Il regolamento e altre informazioni le trovate a partire da qui.

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